Lucomagno Pizzo dell’Uomo 26 Agosto 2021

Dal Passo del Lucomagno (1915 m) imbocchiamo la sterrata che si sviluppa in direzione sud-ovest. Dopo poco arriviamo all’Alpe Croce (1931 m). Si continua ancora verso sud-ovest nella valletta del Brenno del Lucomagno, confortato da ometti di pietra e da un segnavia “fatto in casa”, con la scritta, sbiadita, “Baita di Skaioi”. Ci ritroviamo su un bel sentiero che grazie ad ampi risvolti ci porta agevolmente in quota con un percorso panoramico. A quota 2110 m, il percorso svolta a sud, fino a raggiungere un poggio con due evidenti omini di pietra (2335 m) , dopo circa 400 m più pianeggianti arriviamo alla casermetta militare, denominata Baita di Skaioi (2415 m) dopo un 1h 45 minuti dal passo. L’edificio è ubicato in posizione straordinaria, con vedute eccezionali sulla Valle Santa Maria.Per la salita al pizzo, si segue un percorso logico, in zona Foppe di Scai, che si discosta poco dalla valletta, grazie a numerosi omini di pietra costruiti ai lati della traccia di sentiero. Ci troviamo ora alla base della testata della valle: la pendenza, inevitabilmente, aumenta e arriviamo su una sella pianeggiante, lunga circa 200 m e larga 80 e alla Cima Sud (2655 m) affacciata sul Passo delle Colombe, quindi si svolta a destra, lungo il filo roccioso, fino alla vetta principale. Dopo la pausa pranzo scendiamo sul versante ovest. Il pendio sovrasta il Laghetto del Pizzo dell’Uomo (2560 m). Seguiamo una traccia di sentiero sul ripido crestone fino al laghetto in secca, 40 m più in basso. In seguito proseguiamo a rotta libera, sui dolci pendii denominati Ovi dell’Uomo, puntando al Lago di Scai (2300 m) dove arriviamo dopo 1 h 2 minuti .Una volta raggiunta la sterrata della Val Termine, non ci resta che continuare fino al Passo del Lucomagno dove arriviamo dopo circa 1h e 10 minuti.

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